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Non è facile prenderne coscienza, per alcune ci vogliono anni, per altre le resistenze sono talmente forti da non riuscire a superarle mai, eppure per molte di noi c’è stato quel momento – preciso o esteso – nel quale abbiamo iniziato a vedere con occhi nuovi il rapporto con il parroco, il confessore, il rettore della scuola in cui insegniamo e le cose si sono fatte finalmente chiare. Quel rapporto così costruttivo e profondo nel momento in cui mettevamo in opera i loro progetti, è diventato freddo, teso e anche ostruttivo quando si è trattato di proporne di nostri. Soprattutto se riguardano la crescita e l’autonomia della donne nella Chiesa.

Fa male. ...continua a leggere "Gesù difendeva le donne, non si difendeva dalle donne."

di Rita Torti

(da Esodo n. 4/2017)

La relazione fra i presbiteri e le donne, che attraversa tanto i rapporti personali quanto le dinamiche allargate all’interno della comunità, è soggetta a numerose variabili, a una pluralità di condizionamenti legati alla cultura, alle situazioni concrete e anche al mutare della comprensione teologica e pratica del ministero e della sua collocazione rispetto all’insieme della chiesa.

...continua a leggere "Presbiteri e donne, una relazione “semper reformanda”"

di Rita Torti

(da Presbyteri n. 9/2015)

Una normale riunione in parrocchia, un incontro associativo, una conversazione casuale… indipendentemente dall’occasione e dall’argomento, molte volte ho visto svilupparsi senza preavviso un’istantanea e bruciante vampata: “Sì, con il maschilismo che c’è nella Chiesa…”, “Ah, beh, visto come i preti considerano le donne…” “Non sai cosa avrei da raccontare su come ci trattano, meglio che non cominciamo neanche”. ...continua a leggere "Dialogo tra donne e preti nella Chiesa: risorse, problemi, prospettive."