25 novembre 2025

Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Ci piacerebbe, un giorno, vivere questa giornata gioendo per la diminuzione di atti di violenza, di odio e discriminazione contro le donne. Ma quel giorno non è oggi.
In questi mesi abbiamo parlato molto di educazione sessuale e affettiva nelle scuole: percepiamo ancora tante resistenze e, forse, anche il tabù intorno al tema delle emozioni e della sessualità.

Come Donne per la Chiesa crediamo che sia necessario educare al consenso, educare alla conoscenza del proprio corpo e dei suoi meccanismi, educare al rispetto reciproco.
Ci rendiamo conto che ancora tante donne non hanno la consapevolezza dei loro diritti in questa società patriarcale e che ciò che vivono come oppressione non è naturale ma culturale. Pertanto si può trasformare e cambiare. Per questo chiediamo una maggiore presenza delle donne in luoghi decisionali.
Il patriarcato è un modo di leggere la realtà ed è una prassi che rileviamo ancora forte nella società, così come nella Chiesa cattolica.

Così scrive una nostra socia: “Desidero che ogni ragazza possa liberamente scegliere cosa fare della propria vita e non fare scelte solo per essere accettata, o adeguarsi a come la vogliono gli altri e purtroppo anche le altre.”

(fonte: violedimarzo.com)

Pensando alla piramide della violenza di genere, dove alla base si trovano tutti quei modelli culturali che nutrono l’odio di genere (patriarcato, colonialismo, omofobia…), crediamo che il nostro ambito d’azione sia proprio lì: impegnarsi nel contrastare ruoli tradizionali, stereotipi, linguaggi sessisti.

E’ un impegno che possiamo portare avanti solo insieme, uomini, donne e altri generi.

Articoli simili