Celebrare insieme si può

Pubblichiamo volentieri il racconto della nascita e sviluppo della “Messa Condivisa”, un’esperienza di liturgia partecipata che da socie e soci del Gruppo di Genova si è progressivamente aperta alla città.

Dopo la pausa forzata a causa della pandemia abbiamo ripreso a incontrarci una volta al mese chiedendoci quale fosse l’argomento che ci stava più a cuore.
All’unanimità abbiamo espresso il desiderio di celebrare una messa che ci restituisse vita.
Abbiamo iniziato così un percorso di studio e di approfondimento.

Inizialmente fra di noi, poi online con l’aiuto di Emanuela socia di Roma e teologa, poi con un biblista e infine con Don Fully, che celebra con noi fin dalla prima volta, in occasione dell’Incontro Nazionale svoltosi a Genova nel novembre 2024.

Dopo quella prima celebrazione abbiamo cominciato a proporla alla città in una chiesa del centro storico dove il parroco, uomo illuminato, è contento di accoglierci.
Don Fully celebra sempre insieme a noi, in reciproca gratitudine, lui per la possibilità di avere uno sguardo altro e noi grate del suo interesse per il nostro percorso e per la nostra vita associativa.

La Messa condivisa è un continuo lavoro di limatura, di studio, di approfondimento e di ricerca di accordo fra noi, in particolare su ciò che nella celebrazione si può rimodulare, oppure no, sostenendoci nell’accogliere ciò che non ci corrisponde, ma non si può toccare.

È un cammino… è bello farlo insieme, perché fa emergere il tesoro racchiuso in ciascuna di noi.

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